Il finanziamento o prestito, è un’operazione con cui una persona realizza la quantità di denaro necessaria ad acquistare beni mobili, immobili o servizi.
Il mutuo è un contratto con cui un soggeto detto mutuatario riceve una certa somma di denaro da un altro soggetto detto mutuante con l’impegno a restituirla ad una certa scadenza unitamente agli interessi maturati.
Tanto i finanziamenti che i mutui vengono stipulati mediante un contratto tra le parti, ma per il mutuo è necessario che venga stipulato dinanzi ad un notaio, in quanto necessita di iscrizione di ipoteca sull’immobile.
L’ipoteca è la tipica garanzia richiesta nel caso di erogazione di un mutuo, infatti riconosce al mutuante diritti idonei a tutelarlo in caso di insolvenza del mutuatario.
Oggetto dell’ipoteca di norma è un immobile (può essere tuttavia anche un bene mobile registrato es. automobile, nave, aeromobile) che viene iscritto nei pubblici registri, ma rimane nella disponibilità del proprietario.
In caso di insolvenza del mutuatario, l’istituto che ha erogato il credito (di norma una banca ma può essere anche una finanziaria) e che contestualmente ha proceduto all’iscrizione dell’ipoteca può chiedere che l’immobile sia messo in vendita per recuperare i proprio credito.
Esistono diversi tipi di mutuo:
Di norma per ottenere un mutuo il richiedente deve fornire una documentazione idonea a dimostrare la propria capacità di restituire la somma ricevuta (es. busta paga, dichiarazione dei redditi, planimetria dell’immobile, ecc.).
La restituzione della somma del mutuo avviene mediante rate che possono essere con scadenza mensile, trimestrale, semestrale, ecc. in cui dovranno essere compresi anche gli interessi.
Questi ultimi vengono stabiliti dalle parti in forma scritta, infatti sia in caso di mancato rispetto della forma scritta sia in caso di interessi usurari è prevista la nullità dell’accordo e la riduzione dell’interesse alla misura legale (5%).
Più raramente nei finanziamenti vengono utilizzate accanto all’ipoteca altre forme di garanzia come la fideussione e l’avallo, si tratta di veri è propri contratti con cui chi le sottoscrive si impegna ad adempiere qualora il mutuatario non dovesse onorare il debito.