- Spett.Li Avvocati Volevo porvi una questione molto delicata e non nascondo il grande imbarazzo nel raccontarla. Qualche giorno fa ero a Roma in transito per lavoro e dopo cena, tornando verso l’albergo, ho notato una grandissima presenza di “lucciole” su molti viali. Premetto che non sono mai stato con una “lucciola” (immagino che questa sia la premessa di tutti ma vi chiedo di credermi perché è la verità). Durante, appunto il tragitto di ritorno sono stato assalito dalla curiosità di parlare con una di queste ragazze per capire come funzionava il loro lavoro, quanto costava ecc..quindi ne vedo una e decido di fermarmi a parlare, non faccio in tempo ad abbassare il finestrino che una volante dei carabinieri mi ferma. Mi chiedono i documenti che io prontamente ho dato e poi si appartano nella loro volante immagino annotando genericamente i miei dati e poi torna un carabiniere e mi dice che devo stare attento e di cercare di evitare di fare certe cose… io ero paralizzato e non sono riuscito neanche a parlare e spiegargli che non avevo fatto assolutamente niente e che stavo solo parlando (anche se questo era evidente dato che loro erano dietro di me). Sono ripartito e sono andato velocemente in albergo. Ho dimenticato di dire che la macchina che guidavo era una macchina a noleggio presami dalla società per cui lavoro. Adesso quello che mi tormenta è che i carabinieri facciano una segnalazione alla società di noleggio e questa alla mia società e che, quindi la mia reputazione sia inevitabilmente compromessa. Io non conosco la legge e non so cosa preveda in questi casi. Qualche giorno fa ne ho parlato con un amico il quale mi dice che io non ho fatto niente se non parlare con una persona ed è per questo che i carabinieri non hanno fatto alcun verbale e quindi non hanno alcun titolo per avvisare nessuno dato che nessun reato è stato fatto. Vi chiedo cortesemente se poteste darmi qualche indicazione in merito. Grazie
Da quanto riferisce non mi sembra di ravvisare alcun reato nè contro la persona, nè contro la moralità. La circostanza che si trovasse a guidare un’auto a noleggio per nulla interagisce con la presenza di un ipotetico reato. Infatti, essendo stato identificato dalle forze dell’ordine mediante esibizione dei documenti non vi sarebbe comunque alcuna ragione di risalire tramite la targa della macchina alla società di autonoleggio, la quale a suo volta dovrebbe indicare chi era il cliente che utilizzava l’auto in quel determinato giorno, indicando quindi la società per cui lavora e, a questo punto, interrogare il titolare della società per chiedere chi era il dipendente a cui era stata assegnata l’auto quel determinato giorno il quale infine andrebbe ad indicare Lei. Stia pure tranquillo non ha commesso alcun reato e il suo datore di lavoro non saprà mai nulla di questa brutta avventura. Un cordiale saluto.