- Salve, sarò breve. Ho letto su internet che qualche anno fa è stata emessa una sentenza che condanna Giorgio Mendella reo del crack finanziario (bancarotta fraudolenta) di una 15ina di anni fa. All’epoca per mancanza di ulteriori capitali (investiti oltre 100 mln di lire) e di fiducia in avvocati mai visti ne conosciuti che ci invitavano a costituirci parte civile, richiedendo soldi in anticipo che non avevamo più, abbiamo perso tutto e ci abbiamo messo una pietra sopra. Ora mi pare di aver capito che qualcuno i soldi li ha recuperati in qualche modo.
Possiamo anche noi fare qualcosa a riguardo? (Tutta la documentazione dettagliata delle varie transazioni è in nostro possesso).
In attesa di un vostro pronto riscontro, porgo i miei saluti.
Per un puntuale esame del caso andrebbero esaminati gli atti del processo. Ad ogni modo se Lei all’epoca si è costituito parte civile e vi è stata una condanna al risarcimento dei danni in suo favore può senz’altro aggredire il patrimonio residuo del sig. Mendella. In base all’esperienza dubito fortemente che a distanza di tanti anni vi siano somme nella disponibilità del curatore fallimentare, ad ogni modo consiglierei di effettuare una verifica presso la sezione fallimentare del Tribunale per verificare lo stato del procedimento.