- Gentile Avvocato, ho acquistato una moto da un privato che ritenevo mio amico e pertanto ho fatto l’acquisto con un pò di superficialità fidandomi delle sue dichiarazioni; in particolare erano riferite al fatto che la moto era pronta per la messa su strada, che era pronta per la revisione e che non era mai stata incidentata (lui era il secondo proprietario). Dopo l’acquisto ho portato la moto da un revisore e ahimè ho scoperto che non avrebbe mai passato la revisione per via di scarichi non originali e rumorosi e per via dei freni non a posto. La moto è stata pagata 4000 euro ma evidentemente il valore commerciale era inferiore in quanto dotata di personalizzazioni. Il venditore mi ha anche dato alcuni (ma non tutti) i pezzi originali. Per fare in modo che la moto passi la revisione il meccanico mi ha fatto un preventivo di 500euro in quanto bisogna sostituire gli scarichi e la forcella anteriore e bisogna regolare i freni. Inoltre da una accurata ricognizione risulta evidente che la moto ha subito un incidente (o per lo meno una caduta da fermo). Posso rivalermi in qualche modo sul venditore???
Almeno in linea teorica sì! Infatti ai sensi dell’art.1490 del codice civile potrebbe senz’altro proporre un’azione per il risarcimento del danno. in realtà i tempi ed il costo del giudizio penso che comporterebbero un danno molto superiori ai 500€.. un cordiale saluto